Ricerche
È cresciuta la quota di bambini e ragazzi che usa internet tutti i giorni. Nel 2014 si connettevano alla rete quotidianamente il 38,6% dei ragazzi tra 11 e 13 anni e il 68,6% nella fascia 14-17. Nel 2018 sono cresciuti rispettivamente al 56,9% e all’83,1%, un aumento pari a 18,3 punti percentuali tra i primi e di 14,5 punti tra i secondi.
Il tempo trascorso da bambini e adolescenti davanti allo schermo del cellulare o del PC è aumentato drasticamente negli ultimi anni, specialmente dopo la pandemia che ha portato alla nascita di nuove applicazioni e piattaforme per risolvere assolutamente qualunque problema e a causa dell'utilizzo sempre più pervasivo di smartphone e di social media. L'età in cui i bambini si approcciano alla tecnologia e ai social si abbassa di anno in anno, con lievi differenze tra uno stato europeo e l'altro, generando preoccupazione tra le famiglie.
Allarme dei pediatri: no a smartphone e accesso a internet prima di 13 anni, cambiano il cervello.
L’allarme agli Stati generali della Pediatria: un uso eccessivo e precoce di dispositivi a 3-5 anni modifica la struttura cerebrale provocando problemi di sviluppo e memoria. Le nuove raccomandazioni